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Implantologia a carico immediato: ritrova il tuo sorriso

Se hai perso uno o più denti a causa di carie, malattie gengivali o traumi, potresti considerare l’implantologia a carico immediato come la soluzione ideale per ritrovare il sorriso.

Grazie all’impiego delle più recenti tecnologie e di materiali all’avanguardia, gli impianti dentali rappresentano una delle terapie migliori per la sostituzione dei denti mancanti, offrendo stabilità, sicurezza e risultati estetici eccellenti.

Cos’è l’implantologia a carico immediato

La tecnica dell’implantologia a carico immediato è un approccio innovativo che permette di fissare i denti provvisori sugli impianti dentali subito dopo l’intervento o entro poche ore, evitando lunghi periodi di attesa tra l’inserimento degli impianti e l’applicazione delle protesi.

Come funziona l’implantologia a carico immediato?

Grazie a questa tecnica, il paziente può uscire dallo studio con i denti fissi lo stesso giorno dell’intervento, senza dover attendere lunghi mesi per il processo di osteointegrazione. L’osteointegrazione è infatti la capacità dell’impianto di integrarsi e fondersi insieme all’osso mascellare o mandibolare, fornendo una base solida per la protesi.

Tuttavia, non sempre è possibile ricorrere all’implantologia a carico immediato. Affinché questa procedura abbia successo, è essenziale che il paziente presenti una buona quantità e qualità di osso. Anche nei casi in cui l’osso è molto “morbido” e non si riesca ad eseguire un carico immediato, è comunque possibile sostituire i denti mancanti dopo un periodo di tempo leggermente maggiore, generalmente tra i 4 e i 6 mesi.

Vantaggi degli impianti a carico immediato

benefici di questo tipo di trattamento sono molteplici:

  1. Tempi ridotti: l’impianto viene posizionato subito dopo l’estrazione del dente (se necessario) con i denti fissi provvisori nella stessa seduta consentendo un notevole risparmio di tempo e sedute.
  2. Minor numero di anestesie: riducendo il numero di interventi, diminuisce anche il ricorso all’anestesia.
  3. Estetica immediata: il paziente evita il disagio di rimanere senza denti o di indossare protesi provvisorie mobili, ottenendo un sorriso naturale fin da subito.
  4. Comfort: i denti provvisori fissati agli impianti forniscono subito stabilità e funzionalità.

L’implantologia a carico immediato è dolorosa?

Una delle preoccupazioni più comuni dei pazienti è il dolore. Con noi puoi stare tranquillo: grazie a una corretta anestesia locale, durante l’intervento non sentirai alcun fastidio. Inoltre, anestetizzare l’osso risulta spesso più semplice rispetto a un dente.

Al termine dell’operazione, consigliamo di assumere antidolorifici qualora fosse necessario, sebbene molti pazienti non ne sentano il bisogno, soprattutto per gli interventi più contenuti.

Se la paura del dolore persiste, abbiamo comunque una soluzione. Da anni collaboriamo con anestesisti esperti per offrire la sedazione cosciente. In questo modo, rimarrai sveglio ma in uno stato di profondo rilassamento, affrontando l’intervento senza ansia o timori.

Conclusione

Se stai cercando uno Studio Dentistico a Cantù per una consulenza sugli impianti dentalicontattaci. Il team del Centro di Odontoiatria Grangia sarà felice di aiutarti a sorridere di nuovo. Ti aspettiamo!

Rigenerazione ossea dentale: come recuperare il sorriso

La perdita di volume dell’osso (mascellare o mandibolare) è un problema che molte persone affrontano a causa della perdita di denti o della malattia parodontale. Oggi però si può recuperare l’osso mancante grazie alla rigenerazione ossea.

In questo articolo vediamo le tecniche più utilizzate, i vantaggi e l’importanza che riveste per poter inserire un impianto dentale.

Perché l’osso si riduce?

Le cause principali della mancanza ossea sono:

  • Mancanza di stimoli: quando si perde un dente, l’osso che lo sosteneva non viene più sollecitato e tende a riassorbirsi.
  • Malattia parodontale: gengivite e parodontite danneggiano il supporto osseo intorno ai denti.
  • Traumi o infezioni: incidenti, urti o processi infettivi possono causare il riassorbimento dell’osso.

Perché è importante la rigenerazione ossea?

La rigenerazione dell’osso crea una base solida per sostenere l’inserimento degli impianti dentali. Si tratta di una tecnica che favorisce la crescita del tessuto osseo, restituendo volume alla mascella o alla mandibola.

Quando l’osso torna ad avere una buona consistenza si può inserire l’impianto dentale, senza il rischio di instabilità o di complicazioni successive.

Tecniche di rigenerazione dell’osso

Esistono diversi metodi per la rigenerazione ossea. La scelta dipende dalle condizioni cliniche del paziente, dalla quantità di osso mancante e dal piano di trattamento elaborato dal dentista.

Le principali tecniche sono:

  • Innesto di osso autologo: consiste nel prelevare una piccola quantità di osso dalla zona donatrice, spesso all’interno del cavo orale, per innestarla nell’area da rigenerare. Presenta un’elevata biocompatibilità e un basso rischio di rigetto.
  • Innesti sintetici: si tratta di materiali prodotti in laboratorio, spesso utilizzati quando la quantità di osso autologo è insufficiente.
  • Membrane protettive: sono sottilissime barriere che isolano l’innesto dai tessuti molli, facilitando la formazione del nuovo osso.

Come viene rigenerato l’osso?

  • Visita e diagnosi: il dentista valuta il singolo caso tramite radiografie o CBCT (TAC 3D), identificando la zona da rigenerare.
  • Pianificazione: si sceglie la tecnica più adatta e si concorda il piano di cura con il paziente.
  • Intervento: in anestesia locale e in casi più complessi tramite sedazione cosciente, si posizionano gli innesti e le eventuali membrane.
  • Fase di guarigione: può durare da 3 a 6 mesi, durante i quali l’innesto si integra con l’osso esistente.
  • Inserimento dell’impianto: quando l’osso è stabile, si può procedere con l’inserimento dell’impianto dentale.

Uno dei fattori più importanti per il posizionamento dell’impianto è avere a disposizione un solido ancoraggio. Se l’osso è insufficiente, il rischio di insuccesso è molto alto. La rigenerazione ossea, quindi, costituisce un prerequisito fondamentale per poter ricorrere all’implantologia dentale.

Quali sono i vantaggi?

  • Stabilità: l’osso rigenerato sostiene perfettamente l’impianto dentale.
  • Migliore estetica: ripristinare il volume osseo dona armonia ai tessuti molli e quindi alle gengive.
  • Funzionalità masticatoria: con l’innesto osseo la masticazione è più efficace e confortevole.
  • Resistenza nel tempo: un buon tessuto osseo riduce il rischio di complicanze e interventi futuri.

La rigenerazione ossea dentale è dolorosa?

Il dolore è praticamente assente grazie all’anestesia, inoltre la sedazione cosciente, se richiesta dal paziente, è un’ottima soluzione per affrontare con serenità e senza paura l’intervento.

Dopo l’operazione, il dentista può prescrivere un antidolorifico per alleviare il fastidio o il gonfiore. È fondamentale seguire sempre le sue indicazioni.

I tempi di guarigione, invece, variano in base alla quantità di osso rigenerato e alla risposta dell’organismo.

Cosa fare dopo l’intervento?

Per favorire il processo di rigenerazione ossea, è importante seguire alcuni semplici consigli:

  • Igiene orale accurata: pulire almeno due volte al giorno i denti con lo spazzolino (meglio se elettrico), utilizzare il filo interdentale o lo scovolino e un collutorio.
  • Visite di controllo: sono necessarie per verificare l’evoluzione dell’innesto osseo e l’eventuale inserimento dell’impianto.
  • Stile di vita sano: fumo e cattiva alimentazione possono rallentare la guarigione e compromettere il successo dell’intervento.

Conclusione

Se desideri un impianto dentale ma l’osso è insufficiente, la rigenerazione ossea potrebbe essere la soluzione ideale.

Al Centro di Odontoiatria Grangia trovi un team specializzato che ti guiderà passo dopo passo: dalla diagnosi fino al posizionamento finale dell’impianto.

Contattaci per fissare un appuntamento e realizzare così una valutazione personalizzata del tuo caso. Ti aspettiamo!

Implantologia dentale: tutto quello che c’è da sapere

Se hai perso uno o più denti a causa di carie, malattia gengivale o trauma, potresti considerare l‘implantologia come soluzione per riavere i tuoi denti fissi.

Da qualche decennio gli impianti dentali realizzati in titanio sono una tecnologia avanzata che ha raggiunto livelli di predicibilità e di sicurezza tali da renderli la terapia migliore quando mancano dei denti.

Sei interessato al trattamento o anche solo curioso di saperne di più? Non indugiare oltre e buona lettura!

Implantologia dentale: che cos’è?

L’impianto dentale è una soluzione efficace per sostituire la radice di un dente mancante, offrendo una vasta gamma di benefici per la salute orale e il benessere generale.

L’impianto è costituito da una vite in titanio che viene accuratamente posizionata nell’osso mascellare o mandibolare. Una volta inserito al di sotto della gengiva, viene collegato al dente artificiale, consentendo un normale processo di masticazione degli alimenti. Ciò che rende gli impianti dentali così apprezzati è la loro capacità di integrarsi in modo perfetto con i denti naturali, creando un aspetto uniforme e senza differenze evidenti.

Una delle principali ragioni per scegliere questa soluzione è la stabilità che offre alle protesi mobili. Grazie anche alle proprietà del titanio è possibile mantenere una protesi mobile in posizione in modo sicuro ed efficace, senza la preoccupazione che si allenti o si sviti durante l’uso.

Le tecniche utilizzate

I moderni impianti dentali devono avere un adeguato supporto scientifico ed essere dunque validati da adeguate certificazioni. Il nostro consiglio è sempre quello di affidarti ad un chirurgo implantologo esperto che abbia già trattato numerosi casi e con molti anni di esperienza alle spalle. Solo così potrai ottenere una valutazione accurata della tua specifica situazione clinica.

Nel nostro Studio tutti i casi di impianti sono valutati dal dott. Giuseppe Grangia che, con più di 30 anni di esperienza in implantologia avanzata e più di 8000 impianti inseriti, ha eseguito migliaia di interventi e pubblicato numerosi lavori scientifici sull’argomento. 

Le tecniche implantari variano a seconda della disponibilità di osso, che, spesso, perde parte del suo volume dopo l’estrazione di un dente. Tuttavia, la mancanza di osso, non è mai un impedimento insormontabile per il posizionamento degli impianti. Infatti, quando l’osso non è sufficiente, possono essere utilizzate diverse tecniche che variano a seconda della situazione clinica:

  • Utilizzo di impianti corti e stretti.  Sono adoperati in situazioni in cui l’osso è limitato in altezza o larghezza. Questo tipo di impianti presenta dimensioni ridotte rispetto agli impianti standard, consentendo di affrontare specifiche condizioni anatomiche o limitazioni dello spazio;
  • Ricostruzione dell’osso. In alcuni casi è possibile accrescere il volume dell’osso utilizzando materiali sintetici specifici (osso sintetico); 
  • Posizionamento degli impianti in zone con sufficiente osso. Consiste nell’inserire gli impianti in zone dove l’osso è presente, evitando le zone dove si è riassorbito maggiormente. Ciò offre il vantaggio di poter attuare un carico immediato (vedi sotto) anche nei casi in cui la presenza di osso è limitata (ad esempio, con la tecnica all-on-4);

Se ti hanno detto che hai una quantità insufficiente di osso per gli impianti, ti invitiamo a prenotare una visita con il nostro chirurgo, il dott. Grangia, che saprà risolvere il tuo problema e consigliarti sulla migliore soluzione per tornare ad avere il tuo sorriso.

Implantologia a carico immediato

Se desideri avere risultati tempestivi e denti fissi in breve tempo, all’interno del nostro Studio potrai beneficiare della tecnica del carico immediato, una procedura che permette di connettere i denti fissi agli impianti dentali subito dopo il loro inserimento o a distanza di poche ore.

In questo modo, il paziente potrà uscire dallo studio con i denti fissi il giorno stesso dell’intervento, senza dover attendere mesi per il processo di osteointegrazione, ovvero la capacità di un impianto dentale di stabilizzarsi e fondersi saldamente all’osso mascellare o mandibolare, fornendo una solida base per la sostituzione di un dente mancante. 

Tuttavia, va specificato che, non sempre è possibile praticare questo tipo di procedura. Il paziente, infatti,  deve soddisfare una serie di requisiti per poter accedere a questo tipo di trattamento. Ad esempio, l’osso non è uniforme in tutti i pazienti, né è distribuito ugualmente all’interno delle diverse zone della bocca. Questo, infatti, può essere classificato  come  “duro” o “morbido”.  

Anche nei casi in cui l’osso è molto “morbido”, e non si riesca dunque ad eseguire un carico immediato, è comunque possibile riottenere i propri denti dopo un periodo di tempo leggermente maggiore, generalmente tra i 4 e i 6 mesi.

vantaggi del carico immediato sono molteplici. Tra questi:

  • La riduzione dei tempi complessivi del trattamento, in quanto l’impianto viene inserito lo stesso giorno in cui viene tolto il dente; 
  • La riduzione del numero di anestesie effettuale e il mantenimento dell’estetica del sorriso, evitando al paziente il disagio di un sorriso precario. 

In cosa consiste l’osteointegrazione?

In odontoiatria, l’osteointegrazione si riferisce alla capacità di un impianto dentale di stabilizzarsi e fondersi saldamente all’osso mascellare o mandibolare, fornendo una solida base per la sostituzione di un dente mancante. 

Questo processo può essere suddiviso nelle seguenti fasi:

  • preparazione: il dentista deve creare lo spazio necessario nell’osso per ospitare la radice in titanio;
  • emostasi: dopo aver creato lo spazio nell’osso, il medico inserisce il perno, causando una piccola emorragia che stimola la guarigione. Il siero sanguigno si lega all’impianto in titanio, favorendo la guarigione dei vasi sanguigni;
  • infiammazione: in seguito all’intervento, le cellule immunitarie iniziano a pulire la ferita rimuovendo materiale osseo scheggiato, tessuti e batteri;
  • proliferazione: circa una settimana dopo l’intervento, inizia la formazione di nuovo tessuto osseo che collega l’osso mascellare e l’impianto; 
  • rimodellamento: poche settimane dopo la nuova struttura ossea inizia a rimodellarsi attorno al perno in titanio. Nel corso dei mesi, si forma una struttura ossea solida che consente al dente impiantato di essere completamente funzionale.

I tempi di osteointegrazione possono variare a seconda dei fattori, ma di solito richiedono circa 3-4 mesi per l’arcata inferiore e 5-7 mesi per l’arcata superiore. Questo dipende dalla densità dell’osso.

È consigliabile evitare l’applicazione immediata di protesi, capsule o ponti per favorire il successo dell’osteointegrazione.

L’implantologia è dolorosa?

Una delle paure principali dei pazienti è il dolore. Con noi puoi stare tranquillo! Una volta fatta una corretta anestesia locale, durante l’intervento non sentirai alcun dolore (lavorare con un paziente che ha male è davvero stressante). Inoltre, diciamo sempre ai nostri pazienti che è molto più facile anestetizzare l’osso che un dente.
Dopo l’intervento, consigliamo sempre degli antidolorifici al bisogno. In alcuni casi, però, soprattutto per piccoli interventi come la sostituzione di un solo dente, i pazienti ci dicono che non è stato necessario assumerli.
Se tuttavia la tua paura del dolore persiste, abbiamo una soluzione anche per questo. Da anni collaboriamo con anestesisti esperti, che ci permettono di operare i pazienti più paurosi e ansiosi e di eseguire gli interventi più lunghi tramite la sedazione cosciente. In pratica, rimarrai sveglio durante l’intervento ma sarai estremamente rilassato e questo ti permetterà di vivere serenamente l’esperienza senza paura o agitazione.

Implantologia dentale e prezzi

L’implantologia dentale è una procedura che richiede l’utilizzo di materiali di alta qualità e l’esperienza di un chirurgo qualificato. I costi possono variare a seconda di diversi fattori, tra cui: 

  • il numero di impianti necessari;
  • il numero di denti necessario;
  • l’eventuale carico immediato;
  • la quantità di osso disponibile;
  • il livello di esperienza del dentista.

Quello che possiamo dire sul costo degli impianti dentali è che si tratta sicuramente di un investimento importante, non troppo economico, ma fondamentale per riabilitare la tua bocca. 

Non ti consigliamo quindi di rivolgerti a centri low-cost, perché potresti incorrere nell’uso di impianti di scarsa qualità, mancanza di corretta sterilizzazione e materiali protesici scadenti. Queste soluzioni possono causare seri problemi e richiedere ulteriori interventi più costosi.

Implantologia dentale a Cantù

Se stai cercando uno Studio Dentistico a Cantù per ricevere una consulenza in merito ad eventuali impianti dentali puoi rivolgerti al Centro di Odontoiatria Grangia.

Contattaci per maggiori informazioni! Ti aspettiamo!